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QUANDO E’ NATO IL CALCIO?

27 Gennaio 2022

Tutti amiamo il calcio, conosciamo tante squadre e tanti calciatori….ma quando è nato il calcio?

Nella storia troviamo cenni di giochi che si possono chiamare antenati del calcio nel medio oriente 25 secoli a.C.: l'imperatore cinese Xeng Ti obbligava gli uomini del suo esercito a praticare, fra i vari esercizi di addestramento militare, un gioco imperniato sul possesso di un oggetto sferico, molto simile a un pallone di oggi. Altre manifestazioni si sono scoperte attorno al 1000 a.C. in Grecia e in Italia: l'arpasto consisteva nel rubarsi la palla, senza troppi complimenti, e divenne il passatempo preferito dell'esercito. Lo praticavano con grande soddisfazione i legionari di Giulio Cesare, suddivisi in squadre regolari, e furono quindi probabilmente loro a farlo conoscere ai britanni durante l'invasione dell'isola, gettando così un seme destinato a germogliare copioso nella terra destinata a dare ufficialmente i natali al calcio moderno.

Nel rinascimento poi venne decantato da un poeta Fiorentino un gioco in auge a quei tempi, tanto amato da Piero de’ Medici: Le regole prevedevano la contrapposizione di due squadre formate da un numero variabile di giocatori: 20, 30 o 40 a seconda delle dimensioni del terreno. La formazione standard era composta da 27 giocatori: 15 attaccanti (corridori), 4 centrocampisti (sconciatori), 4 terzini o trequarti (datori innanzi), 4 difensori (datori indietro). Sei arbitri controllavano e dirigevano il gioco da una tribunetta laterale. Il pallone poteva essere colpito con i piedi o afferrato con le mani, con le quali non era però consentito lanciarlo. L'obiettivo di entrambe le squadre era di collocare il pallone in una porta custodita da uno dei difensori, il solo che potesse utilizzare le mani, come l'attuale portiere; il gol era chiamato 'caccia'.

Il calcio moderno, come lo conosciamo noi si sviluppa ne 19° secolo in Inghilterra, dove nei campus di Harrow, Rugby e Charterhouse si iniziò a fare una distinzione netta: a Rugby si poteva giocare anche con le mani, mentre a Charterhouse solo con i piedi.

Attorno al 1850 al Trinity College di Cambridge venne redatto un primo codice calcistico: nel 1857 nacque il primo club di calcio non universitario, lo Sheffield Club. Nel 1862, a Nottingham, nacque il Notts County e da quel momento fu tutto un proliferare di società calcistiche.

La data storica cui si fa risalire la nascita del gioco del calcio moderno è il 26 ottobre 1863. Quel giorno, alla Freemason's Tavern di Great Queen Street, nel rione di Holborn, si riunirono 11 club dell'area di Londra per uniformare i loro regolamenti.

 Nel 1885, di fronte al dilagare della pratica calcistica, che vedeva ormai impegnati un gran numero di club e moltissimi giocatori, la FA riconobbe la possibilità di corrispondere al calciatore, per le sue prestazioni agonistiche, un modesto compenso, che andava pertanto a integrare il guadagno derivante dal suo lavoro abituale.

Dalla Gran Bretagna, che gli aveva dato forma e organizzazione, il football, nell'ultimo trentennio del 19° secolo, cominciò a espandersi nel continente europeo e sulle rive sudamericane dell'Oceano Atlantico.

Da qui la diffusione del calcio ha avuto una rapida escalation fino a farlo diventare lo sport più praticato al mondo!

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