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Superstiziosi fino a prova contraria... parte prima

11 Luglio 2021

Prima delle qualificazioni ai Mondiali di calcio, i messicani potevano tagliare appositi coupon su un giornale e scambiarli nei negozi con bambole woo-do. Questa idea avuta da Radio Shack permetteva ai tifosi messicani di bucare con un ago le bambole woo-do contro i rivali di sempre ovvero i calciatori USA,.

Tuttavia,  prima dell'inizio della campagna woo-do, Radio Shack si preoccupò per la propria reputazione e ritirò la promozione.

Peccato, non importa come la si guarda, che le superstizioni e pregiudizi stanno scomparendo dallo sport moderno.

L'ex calciatore Gennaro Gattuso , secondo indiscrezioni, prima di ogni partita rimaneva solo in bagno e leggeva tre pagine di Dostoevskij.

Johan Cruyff. Il più grande calciatore olandese di tutti i tempi era ossessionato da tutta una serie di rituali prima di una partita. Durante i suoi giorni all’Ajax tirava schiaffi e pugni al portiere Gert nello stomaco e sputava la sua gomma da masticare a metà della squadra avversaria prima della partita. Nel 1969, nella finale di coppa europea contro il Milan, Cruyff dimenticò di prendere la sua gomma dallo spogliatoio e l'Ajax perse 1-4.

Per quanto strano possa sembrare, anni dopo, quando gli venne chiesto quale consiglio darebbe ai giocatori superstiziosi, Cruyff rispose, "non credo nei rituali". Uno dovrebbe essere assolutamente certo che i rituali non hanno alcun effetto. Se qualcuno della squadra ti dice: è successo perché ho dormito sul lato destro del letto, e mi alzo sempre a sinistra, è necessario convincere lui che non c’è nessuna influenza. Se non si riesce, basta non farlo giocare la prossima partita.

 

C.S.

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