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Gli uomini delle tre sorelle

25 Novembre 2020

Dietro alle grandi squadre ci sono sempre dei grandi giocatori, basta vedere Juve, Milan e Inter, trascinate, se non addirittura dipendenti rispettivamente da Cristiano Ronaldo, Ibrahimovic e Lukaku. Questi giocatori, infatti, stanno facendo le fortune delle tre sorelle, che senza di loro avrebbero sicuramente molti problemi in più, dal punto di vista dei risultati, dei gol e della personalità.

Ronaldo è protagonista di un avvio eccezionale, segna sempre e, quando c’è qualche problema, ci pensa lui a tirare fuori le castagne dal fuoco, come ieri sera contro il Ferencvaros. CR7 viaggia verso i 36 anni, ma in campo, anche se non è più mobile come una volta, è ancora decisivo, come lo è stato in tutta la sua carriera. Oggi la Juve ha ancora tanto bisogno del portoghese e le sorti della stagione bianconera dipendono in gran parte da lui.

Discorso praticamente identico anche per Ibra, che ha difatti rivoluzionato il Milan dal suo arrivo in Italia. Non può essere un caso, infatti, che dal ritorno dello svedese, la squadra di Pioli abbia svoltato e, oltre ad essere prima in classifica, non perda da marzo. Zlatan rimane il fenomeno di sempre, anche se i 40 sono dietro l’angolo, e non solo per quello che fa in campo, ma anche per l’effetto che ha nello spogliatoio. Ora dovrà stare fuori tre settimane, c’è curiosità di vedere come reagiranno i rossoneri senza il loro leader.

Sull’altra sponda di Milano, si coccolano invece Romelu Lukaku, il gigante buono che ha conquistato tutti e cancellato, in pochissimo tempo, il ricordo dell’odiato Mauro Icardi. Con lui in campo, è un’altra Inter, anche perché Conte sembra abbia costruito il gioco proprio in funzione del belga. Ma oltre ad essere decisivo in campo, Romelu è un grande uomo-squadra, tutti gli vogliono bene e più di qualcuno lo vorrebbe vedere presto capitano.

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Redazione CS

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