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Commedia all'italiana

07 Ottobre 2020

Lo scorso weekend il nostro calcio ha vissuto l’ennesima commedia all’italiana, con la Juve scesa in campo all’Allianza Stadium e il Napoli che non si è presentato, “bloccato” a casa dal’Asl.

Una situazione che ha rasentato il ridicolo, in cui in pratica tutti hanno fatto tutto quello che volevano, in barba al protocollo della Lega, che era stato pubblicato da pochissime ore.

Tutto è partito quando è stata scoperta la positività di due napoletani, Zielinski ed Elmas, che ha portato l’Asl a disporre isolamento fiduciario e quarantena di quattordici giorni per staff tecnico e giocatori azzurri. E così, sabato pomeriggio il Napoli si è visto costretto (?) a rinunciare a partire, dato che "la trasferta è stata vietata dall'Asl che è l'autorità che decide in materia di isolamento, come ha ricordato in queste ore anche il Ministero della Salute", si legge nella nota del responsabile comunicazione della società campana.

Il problema è che la decisione dell’Asl cozza con il protocollo della Lega, la cui presa di posizione non si è fatta attendere: ”In relazione alla comunicazione formale ricevuta dalla SS Napoli Calcio - recita la nota - la Lega Serie A chiarisce che il sistema di regole in vigore deve garantire massima tutela della salute per le persone coinvolte, parità di trattamento tra i vari club, nonché rispetto dei principi di lealtà sportiva”. In pratica: la partita si gioca, che c’è c’é, chi non c’è si attacca.

Da qui è nata una serata paradossale, con la Juve che attende il Napoli per 45 minuti prima che la gara venisse di fatto annullata. "La Juventus rispetta le regole - le parole del presidente bianconero Andrea Agnelli - Non credo che l'Asl sarebbe intervenuta con noi, se lo fa è perché c'è stata un'inosservanza del protocollo, su come ci si deve comportare in caso di positività. Non interviene se è osservato il protocollo. Credo sia indispensabile fare chiarezza, abbiamo protocolli chiari nelle situazioni che stiamo vivendo ed era prevedibile che sarebbe successo”.

Intanto però sono già passati tre giorni e non si sa se il Napoli perderà a tavolino, se avrà punti di penalizzazione o se la gara si giocherà. Insomma, tutti elementi per la più classica delle commedie all’italiana.

L’Asl vieta la trasferta al Napoli, che non va a Torino per la gara con la Juve. Come bisogna procedere?
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Andrea Bonso

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