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Non esiste normalità senza calcio

24 Settembre 2020

Sono ormai passati più di sei mesi dallo scoppio della pandemia che ha messo in ginocchio il nostro Paese e oggi, piano piano, sembra tornata parte di quella normalità che tanto ci è mancata nel periodo del lockdown. E in Italia non può esserci normalità senza il calcio, professionistico e, se non di più, quello dilettantistico. 

Fino a poco tempo fa sembrava impossibile pensare alle nostre vite prive dello sport che più amiamo, eppure per tre mesi il pallone si è fermato e, di conseguenza, anche la nostra grande passione. Ma, per fortuna, quelle settimane drammatiche sono alle spalle e, con la speranza che ci rimangano, bambini, ragazzi e adulti sono tornati a giocare, ad allenarsi e a divertirsi, sempre ovviamente rispettando tutte le nuove norme per evitare nuovi contagi.

E così, questo calcio targato 2020 vede meno pubblico, tante mascherine, gel igienizzante, misurazione della febbre, docce a turni e chi più ne ha ne metta. Insomma, il nostro amato sport è tornato, bello come sempre, anche se in un contesto diverso rispetto a quello a cui eravamo abituati. Alla fine, però, basta stare un po’ più attenti e seguire le regole, e il calcio tornerà a riempire completamente le nostre vite.

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Redazione Cs

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