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1969, stadio la Bombonera: Estudiantes - Milan

01 Settembre 2020

1969. Il Milan vince la coppa Intercontinentale ma i giovani di oggi che guardano quel trofeo nella bandiera sanno quanto fu dura ?
Forse una delle partite più violenti che si ricordino tant'è che il grande Rocco , che pure diceva che il calcio non è uno sport per femminucce disse che fu un spettacolo disgustoso.
La finale all'epoca si giocava con la doppia partita e il risultato di andata 3-0 a Milano sembrava poter dare tranquillità ai rossoneri.
Successe invece che i giornali montarono un caso Combin ,accusando il loro compaesano che giocava nel Milan ,di tradimento e diserzione in quanto non aveva fatto il servizio militare omettendo di scrivere che in realtà aveva dal 1963 la cittadinanza francese e qui vi aveva adempiuto.
Tutto per caricare la squadra per la remuntada che si giocò davanti a 40mila spettatori urlanti in un'ambiente carico di tensione.
A farne le spese fu per primo Pierino Prati che dopo un fallo che lo fece cadere a terra fu colpito da un calcio tra spalla e testa da parte del portiere Poletti e poco dopo dovette abbandonare il campo. il vantaggio del MIlan siglato da Rivera riscaldo' ancora di più  gli animi tant'è che gli argentini presero a picchiare come dei forsennati e  Rocco fu costretto a dire ai suoi di non passare metà campo e di pensare solo a difendersi.
Baluardo rossonero fu Schnellinger che quella sera sembrava insormontabile insieme al portierone Cudicini.
Quando sul 2-1 per l'Estudiantes  gli argentini si resero conto che non potevano più vincere cominciò la caccia all'uomo su Combin.
Ogni occasione era buona per rifilargli un pugno o una spinta o un calcio finchè al 22', il libero Aguirre-Suarez mentre il gioco era fermo gli rifilò un pugno tanto forte da farlo piegare dal dolore, completando poi il ko con una ginocchiata in pieno volto.
Per fortuna Aguirre fu espulso ( l'arbitro era sudamericano ) ma anche Combin dovette lasciare il campo e Rocco non poteva far più sostituzioni in quanto le 2 a disposizione erano già state fatte. 

Il Milan conquistò la coppa ma all’uscita dallo stadio Combin venne prelevato dala polizia locale e portato in questura sempre per la vicenda del servizio militar ma riuscì dopo una notte  a dimostrare di essere nel giusto e potè raggiungere i compagni all’aereoporto ( sembra per l'intervento del presidente argentino ).
Poletti venne squalificato a vita, mentre Aguirre-Suarez fu squalificato  per trenta gare di campionato e per cinque anni dalle competizioni internazionali e per loro fortuna Combin non volle denunciarli alle autorità giudiziarie.

 

M.P.

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