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Il servizio offerto dal settore giovanile parte 3

24 Agosto 2020

La selezione e la formazione dell’allenatore

Nel precedente articolo ci siamo chiesti in che modo una società sportiva può cercare di migliorare la propria immagine e l’opinione che un soggetto ha sulla relativa attività che viene prestata nei confronti dei propri clienti.

In un settore giovanile l’attività svolta nella gestione e sviluppo delle risorse umane è senza dubbio la più importante: come già detto infatti lavorare a stretto contatto con i giovani è un compito delicato. Credo fortemente che la scelta di mettere in primo piano la formazione umana piuttosto che quella tecnica dei ragazzi sia una delle leve più importanti sulla quale si può intervenire. Si tratta anche di uno dei requisiti sempre più richiesti da genitori attenti e fiduciosi di trovare un ambiente stimolante e propositivo per i propri figli. È così che si evidenza quale sia una delle decisioni più complesse e determinati di una società: selezionare le persone più adatte e idonee a svolgere questi ruoli di educatori! Non è semplice perché spesso ci si scontra con classi umane con un’idea arcaica del gioco del calcio motivo per il quale sono fondamentali le scuole calcio non solo per i giovani calciatori ma anche per gli educatori, affinché possano trovare ambienti che li aiutino a sviluppare queste abilità umane di primaria importanza.

Le competenze tecniche, sociali ed individuali sono direttamente proporzionali alle capacità e qualità dell’allenatore il quale attraverso la creazione di un ambiente facilitante dovrebbe mostrarsi autentico, positivo ed empatico nei confronti di ogni ragazzo/a.

Comprendiamo quindi come la primissima scelta di una società dovrebbe essere quella di selezionare e formare gli allenatori invece di preoccuparsi principalmente di cercare di individuare i migliori calciatori in zona oppure incrementare il più possibile il numero di tesserati.

Inoltre, la scelta di un club, e quindi di un responsabile di settore giovanile, può orientarsi su due tipologie di allenatori differenti: quelli che si pongono al centro di tutto, lavorando per sé stessi ed il proprio ego a discapito dei propri atleti e, quelli che danno centralità ai giovani calciatori, considerandoli i veri protagonisti e mettendosi a completa disposizione per la loro crescita e formazione, in assoluto i miei preferiti!

Mariano Angelico

 

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