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Le Final 8 insidiano la tradizione

19 Agosto 2020

Siamo nella settimana decisiva che decreterà i vincitori di Champions ed Europa League. Fra pochi giorni, si concluderà così quella che è la stagione più strana e particolare mai vissuta, con il calcio vero che ci ha accompagnato per tutta l’estate. Prima con il campionato e ora con queste coppe che, nella formula di Final 8, stanno regalando tante emozioni e tante sorprese. Per fronteggiare i rischi legati pandemia, l’UEFA aveva deciso infatti di far giocare le proprie competizioni in una singola città (Lisbona) o in una ridotta area geografica (Nord ovest della Germania), concentrando tutte le partite secche in pochissimi giorni.

Ecco che in questo modo sono nati due piccoli tornei davvero appassionanti, a tal punto che qualcuno si è detto favorevole a continuare in questa direzione anche con il ritorno della normalità. Insomma, addio alle classiche sfide andata-ritorno e si apra la nuova era della gare secche, che sono molto più incerte e imprevedibili. Così, anche le più deboli avrebbero maggior possibilità di giocarsela, perché resistere 90 minuti è diverso da resistere 180 minuti quando affronti una squadra più forte. Il Lione contro il Manchester City ne è un chiaro esempio.

D’altra parte, però, il vero fascino delle sfide ad eliminazione diretta delle coppe europee, Champions in primis, si nasconde proprio nella gara di andata e ritorno, in cui anche il fattore campo ha il suo peso. Pensate alla rimonta del Liverpool sul Barcellona dello scorso anno o quello della Roma della stagione prima, sempre contro i blaugrana. Ovviamente sono due tipologie diverse, anche se la forza delle Final 8 è che ricordano molto le sfide di Mondiali ed Europei, tornei che incollano alla tv centinaia di milioni di persone. Ma anche la Champions tradizionale non è da meno e la sua magia rimane intoccabile. 

Alla fine, però, conterà molto l’aspetto economico, come sempre. Le Final 8 piacciono alla UEFA, ma giocando una gara secca, si ha una partita in meno ogni turno, il che significa meno entrate e, di conseguenza, meno soldi. Ergo, la decisione finale viene un po’ da sé…

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Andrea Bonso
@andrebonso

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