Sei un dilettante o un professionista del mondo del calcio?

Registrati gratuitamente nel nuovo social network dedicato ai protagonisti del calcio e connettiti con compagni, allenatori, dirigenti, tecnici e preparatori atletici, contattali e scopri nuovi talenti grazie alla funzione di Scouting, segui i loro aggiornamenti e quelli delle tue società preferite.

Amministra gratuitamente le informazioni e news della tua società, rilascia comunicati e condividi foto e video.

Iscriviti ora

Paolo Futre

23 Luglio 2020

Paolo Futre è stato uno degli stranieri che hanno avuto più sfortuna nella loro carriera in Italia.

Arrivato con grandissimo clamore alla Reggiana , in quegli anni succedeva che le società italiane potevano permettersi certi colpo di mercato anche se non erano di prima fascia , fu subito vittima di un infortunio che ne compromise poi definitivamente la carriera.

Futre è portoghese e comincia a calcare i campi da gioco con i biancorverdi dello Sporting  Lisbona; nel 1984 il passaggio al Porto dove in tre anni vince 2 campionati ed una coppa dei Campioni oltre a essere nominato miglior giocatore del campionato portoghese.

Nel 1987 il passaggio a Madrid sponda Atletico e soprattutto  a livello europeo il secondo posto nella classifica del Pallone d'Oro.

Non vincerà il campionato con i biancorossi pero' otterrà la sua consacrazione in un campionato difficile come quello spagnolo , tutto mancino , grande corsa , colpi di tacco geniali si fa amare dal pubblico dell'Atletico per la voglia che mette sempre in mostra.

In Spagna vincerà due coppe del re in sei stagioni.

Arriva il 1993 un anno difficile , dopo poche rapide apparizioni prima col Benfica e poi nel Marsiglia la Reggiana lo convince ad approdare in Italia nel campionato che in quegli anni è sicuramente il più bello del Mondo.

Il 27enne Futre viene accolto come un re, con un bagno di folla.

La Reggiana neopromossa fino a quel momento non aveva ancora vinto una partita e quindi la domenica successiva al Mirabello c'era grande attesa per l'esordio del portoghese.

La formazione mandata in campo dal tecnico Marchioro per quella domenica era Taffarel, Parlato, Zanutta, Accardi, Sgarbossa, De Agostini, Morello, Scienza, Padovano, Futre, Mateut.

Ed è subito Futre-Show , grandi colpi , grandi discese finchè al 60esimo dopo un bel dribbling trafigge con il suo magico sinistro il portiere della Cremonese .

Tutto sembra essere magnifico finchè a pochi minuti dalla fine un duro intervento del difensore grigiorosso Pedroni lo costringe a chiudere anzitempo la stagione con una sola presenza all'attivo :

rottura del tendine rotuleo .

L'anno successivo gioca solo 12 partite ( segnando 4 gol ) e la Reggiana retrocede.

Nell'estate  il Milan lo vuole per una tournèe estiva al termine della quale finisce per ingaggiarlo, Capello però non lo utilizza quasi mai per i continui infortuni e perchè davanti aveva giocatori come Savicevic e Roberto Baggio che brillavano con le loro prestazioni.

A 33 anni dopo aver provato a giocare in Inghilterra , Giappone ed un rientro all'Atletico Paolo Futre appende le scarpe al chiodo.

M.P.

L'infortunio

 

 

 

Gallery: 

Cerca nel blog

Ti potrebbe interessare:

Promuovi la tua attività su CalcioScout