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Pjanic-Arthur, uno scambio che fa tutti contenti

01 Luglio 2020

Fin dall’inizio si diceva che sarebbe stato un mercato fatto principalmente di scambi. E così, pronti via, ecco subito uno scambio di proporzioni gigantesche: Pjanic al Barcellona, Arthur alla Juve.

Lunedì è arrivata l’ufficialità di una trattativa che comunque era già ben imbastita da giorni: il club bianconero ha annunciato l’acquisto del centrocampista brasiliano, 23 anni, per 72 milioni di euro più eventuali bonus fino ad altri 10 milioni. Arthur ha firmato un contratto quinquennale fino al 30 giugno 2025. Viaggio in direzione opposta per Miralem Pjanic, 30 anni, che per 60 milioni di euro – più ulteriori 5 di eventuali bonus – va in Catalogna.

Per la Juve, oltre al valore tecnico del calciatore, anche un’importante operazione in chiave economica, dal momento che, come si legge in una nota nel comunicato stampa, ha portato ad “un effetto economico positivo di circa 41,8 milioni, al netto del contributo di solidarietà e degli oneri accessori”. Un’enorme plusvalenza che porta ossigeno alle casse bianconere, che non stanno passando un bel periodo.

Ritornando all’aspetto tecnico e tattico, Pjanic e Arthur sono due giocatori con caratteristiche ben definite. Il primo è nato trequartista e poi, una volta arrivato a Torino, si è consacrato in cabina di regia, anche se gli è sempre mancato quell’ultimo step per riconoscergli il grado di campione. Nemmeno con Sarri, con il quale sembrava perfetto per il suo gioco, il bosniaco è riuscito a prendersi la scena e, dopo un avvio convincente, è calato. Ora, in blaugrana, ha l’ultima occasione della sua comunque grande carriera per dimostrate il suo valore. 

Arthur, invece, è solo all’inizio di una carriera che lo porterà a fare cose eccezionali, o almeno in Brasile ne sono sicuri. Eppure in questi primi due anni al Barcellona, il talento verdeoro non è riuscito a far vedere tutte le sue qualità e i numeri lo confermano: solo 4 gol in 72 partite. Ma Arthur è una mezzala con dei colpi da urlo e una tecnica straordinaria, cose che in Serie A si fa fatica a trovare. Se riuscirà quindi a calarsi alla perfezione nella Juve e nella filosofia sarriana, può veramente rivelarsi un colpaccio. Come, però, lo doveva essere anche per il Barcellona due anni fa. Ai posteri l’ardua sentenza.

Scambio Pjanic (+12 milioni) per Arthur: chi ci ha maggiormente guadagnato?
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Andrea Bonso
@abonstweet

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