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Si riparte! - Quindi che facciamo?

19 Giugno 2020

E se ci eravamo lasciati nel pieno della pandemia con un articolo riguardante l’importanza di mantenere un contatto, un rapporto con i nostri giovani atleti, adesso possiamo concentrarci sul come poter rendere proficuo ed unico il momento del nuovo incontro. 

Sappiamo che a causa dell’emergenza sanitaria, i protocolli federali non permettono grandissimo spazio di manovra limitando quindi enormemente il gioco del calcio, come e cosa possiamo fare quindi?

In primo luogo bisognerà tener conto che incontreremo bambini e ragazzi che in questi mesi hanno avuto modo di giocare nel proprio giardino o comunque nel cortile di casa, ma avremo anche a che fare con atleti che non hanno praticamente mai avuto modo di uscire di casa (fatta eccezione per questi ultimi giorni) costretti quindi a inventarsi di continuo giochi e intrattenimenti in camera e perché no, sviluppare creatività ed immaginazione.

Conveniamo insieme che la ripresa sarà caratterizzata da allenamenti un po’ speciali nel quale prevarrà l’esercizio analitico e nel quale il palleggio ed il dominio del pallone faranno da padrone. Ritengo quindi sia fondamentale proporre per la maggior parte della seduta (tenendo conto che il tempo di allenamento è comunque fortemente limitato) giochi ed esercitazioni a due/tre, con le dovute cautele, in grado di stimolare un minimo la competizione e creare quell’atmosfera che da soli ahimè, non si è in grado di creare. 

Ciò che è mancato in questo periodo di lock down sono sicuramente questi momenti di “aggregazione” che  fanno in modo che lo sport, e quindi anche il calcio, venga visto anche sotto l’aspetto educativo e sociale.

Non a caso la ripresa coincide con il periodo estivo, da sempre caratterizzato da camp e centri estivi: consideriamo quindi questo tempo come transizione tra il periodo più difficoltoso fino a adesso trascorso e l’inizio della nuova stagione che sicuramente verrà vissuta in maniera diversa per tutti! 

Da educatori e coordinatori nello sport e in particolare nel calcio abbiamo una grande responsabilità ma anche una meravigliosa possibilità.

Dopo un lungo periodo di isolamento il nostro compito è quello di utilizzare l’amico pallone come un meraviglioso strumento che faccia da ponte tra i nostri ragazzi, un modo per essere vicini ed essere squadra anche con le dovute distanze!

 

Mariano Angelico

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