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Apriti stadio

17 Giugno 2020

Il calcio è ripartito e, con esso, tutte le solite polemiche che, onestamente, nei mesi di quarantena non ci sono proprio mancate. Con il pallone di nuovo in movimento, però, è tornata anche una sorta di normalità e, se non fosse per gli stadi vuoti, sembrerebbe addirittura che non fosse successo nulla.

Ma anche su quest’ultimo punto le cose potrebbero presto cambiare. Effettivamente, il calcio senza pubblico non è la stessa cosa e, così, l’idea è quella di farlo tornare quanto prima possibile, già a luglio.

Già a luglio? Eh sì, in federazione si sta lavorando proprio in questa direzione. «Normalità significa che il nostro Paese per una serie di ragioni stia ritornando a riconquistare spazi e capacità di relazione - ha spiegato Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ospite di Radio anch’io Sport su Rai Radio1 - Manca l’ultimo tassello per quanto ci riguarda, ma credo che se l’evoluzione così positiva della curva epidemiologica ce lo consentirà vedere i nostri tifosi all’interno degli stadi credo sia l’ultimo tassello e credo che potrebbe dare il senso reale di un ritorno alla normalità».

Dal momento che sono stati riaperti i cinema e i teatri, la speranza è che venga dato il via libera anche agli stadi, anche se l’attuale DPCM vieta l’ingresso degli spettatori alle manifestazioni sportive fino al 14 luglio, quindi si tratterebbe per le ultime 5-6 giornate di campionato.

Ovviamente non si potrà riaprire tutto, ma si parla di un riempimento parziale degli impianti, dal 10% al 25%, e andranno rispettate tutte le varie regole che ormai conosciamo bene: distanziamento, mascherina e via dicendo.

La domanda, però, è: chi può entrare? Come spiega il Corriere dello Sport, i club sono costretti a fare delle scelte perché la percentuale di abbonati in molti stadi supera di gran lunga il 25% di capienza. Per questo sta prendendo sempre più piede l’idea di dare priorità alle aree hospitality, i posti venduti agli sponsor. Con tanti saluti ai tifosi abbonati.

Da metà luglio, Serie A con il pubblico allo stadio. Ipotesi credibile?
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Andrea Bonso
@abonstweet

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