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L'intuizione una risorsa da riscoprire nel calcio

21 Maggio 2020

 Il concetto di Insight è stato approfonditamente studiato, in particolare nell’ambito della “psicologia della forma”.

Possiamo associare l’insight all’intuizione, che può portare ad una interpretazione e quindi alla capacità di risolvere le situazioni di gioco.

Stiamo parlando di un meccanismo inconscio, efficace e soprattutto rapido.

Per dare spazio all’insight, la nostra coscienza è chiamata ad una evoluzione, per poter vedere la realtà del gioco sotto una luce nuova, stimolando un aspetto che spesso si tende a soffocare con una concezione sistematica del gioco, ossia la creatività.

I giocatori sono chiamati costantemente a dover risolvere in modo autonomo le situazioni che il gioco presenta e spesso ciò avviene grazie a delle intuizioni che provengono dall’inconscio, queste poi rimangono nella memoria dei ragazzi, diventano esperienze che portano al raggiungimento di un livello più alto di consapevolezza.

Per dare spazio all’insight dovremmo avvicinare concretamente i nostri allenamenti alla realtà della partita innanzitutto attraverso la condivisione chiara di determinati principi di gioco.

Oltre all’allenamento della tecnica (in funzione dei principi di gioco) ciò che dovrebbe caratterizzare in modo predominante le nostre sedute sono “i situazionali” (meglio conosciuti come “Small- Sided Games”), in cui sia presente tutto il ciclo del gioco.

Lo scopo è quello di allenare i giocatori alla continua interpretazione di tutte le fasi e quindi a risolvere autonomamente ogni situazione.

Noi allenatori possiamo “condizionare” queste situazioni con il numero di giocatori, creando superiorità/ inferiorità numerica e con l’inserimento di seconde/terze palle.

Con questo metodo si generano fasi di transizione continue che stimolano una costante reinterpretazione del gioco, tenendo sempre alto il livello di imprevedibilità.

I giocatori in questo modo si trovano spesso a dover risolvere le situazioni in frazioni di secondi, dove l’insight può fare la differenza.

È necessario riconoscere oltre al valore dell’intuizione, l’importanza delle dinamiche relazionali, che portano a modificare i pensieri, trasmettono emozioni, inducono a dei comportamenti.

È necessario giungere all’elaborazione di nuove soluzioni, ma soprattutto di nuovi “punti di vista”.

Questa prospettiva porterebbe ad accantonare quello che è denominato “Pensiero Riproduttivo”, ossia una visione sistematica del gioco per una prospettiva completamente differente definita “Pensiero Produttivo”.

Il concetto di “Pensiero Produttivo” proviene dalla “Teoria della Forma” e possiamo riassumerlo come una modalità che ricerca la soluzione attraverso una ristrutturazione completa di tutti gli elementi del gioco.

Stiamo dunque parlando di una nuova visione della realtà del gioco, più profonda.

Questo pensiero i giocatori dovrebbero essere liberi di coltivarlo e di maturarlo in campo. Per fare in modo che i nostri ragazzi scoprano (o riscoprano) il valore delle intuizioni, della creatività e delle emozioni dovremmo lasciare che siano loro a trovare la soluzione.

L’intuizione è una risorsa, soprattutto quando c’è da mettere la palla in rete.

 

Simonato Giacomo istruttore Pulcini LR Vicenza

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