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La Germania è sempre un passo avanti

20 Maggio 2020

La Bundesliga è ripartita lo scorso weekend e, tutto sommato, è stata una buona prima volta per il calcio ai tempi del Coronavirus.

Per permettere alle squadre di tornare in campo in tutta sicurezza e per limitare al massimo la possibilità di contagi, la federazione tedesca ha redatto un documento di 35 pagine in cui spiegare tutte le linee guida da adottare. Tra queste, c’è il numero massimo di 322 persone consentite ad ogni partita (giocatori, staff, media), il controllo della temperatura all’ingresso, il divieto di strette di mano, foto di squadra e di zone miste o conferenze stampa.

Guardando i vari match, ha fatto sorridere la regola sulle panchine, dove i giocatori sono stati costretti a stare a 2/3 metri distanti dai loro compagni, mentre in campo ci si marcava a strettissimo contatto.

Ma questo pseudo ritorno alla normalità sportiva, ha registrato alcuni dati interessanti sotto vari punti di vista. Da quello fisico/atletico, ad esempio, la prima giornata di Bundesliga post emergenza ha mostrato come sia possibile tornare in campo subito con buoni ritmi, senza particolari problemi e soprattutto con risultati spesso anche migliorati. Le statistiche in Germania hanno mostrato un maggior atletismo in campo e una maggiore precisione nei passaggi, mentre i dati dei singoli giocatori hanno viaggiato sugli stessi livelli di sempre con le squadre che in media hanno corso 116 chilometri a partita, ma registrando degli incrementi in termini di valori di velocità e intensità dello sforzo.

E numeri importanti anche dal punto di vista televisivo, dato che c’era tanta voglia di tornare a guardare il pallone rotolare. In Germania, l’incremento totale di spettatori è stato del 320%. In totale, oltre 6 milioni di tedeschi si sono messi davanti al televisore per le gare del primo giorno. In Italia, invece, Sky Sport, non aveva mai visto numeri del genere legati alla Bundesliga. Si parla di 502.172 spettatori unici tra gare delle 15.30 e Eintracht-Borussia Moenchengladbach delle 18.30, con oltre 400mila spettatori medi. Il big match tra Borussia Dortmund e Schalke 04 è arrivato a 155mila spettatori con l'1,2% di share, mentre la diretta gol ha toccato quota 230mila spettatori, con l'1,7% di share.

Tutto ciò fa nascere spontanea una domanda: e la Serie A? Il 28 maggio si scoprirà la data di un eventuale inizio, ma questi due mesi abbondanti ci hanno fatto capire che qui da noi c’è ancora tanta confusione. A differenza della Germania, come ha sottolineato a Radio Punto Nuovo Luca Caldirola, difensore del Benevento, con un passato in Bundesliga: «Non solo nel calcio, ma nella vita generale, la Germania è più avanti. Anche con il Coronavirus, si sono attrezzati subito, noi abbiamo fatto fatica ed ha portato rallentamenti anche nel calcio. Sono molto avanti, perciò hanno ricominciato in tutta sicurezza. È una situazione un po’ particolare, in Germania qualche ente si è preso la responsabilità di cominciare, in Italia nessuno lo fa”.

Quando e se ripartirà, la Serie A riuscirà a prendere spunto dalla Bundesliga?
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Cs

 

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