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Se la Serie A si riferma, è perduta

13 Maggio 2020

Da una parte la Germania, ormai prontissima a ripartire questo weekend con la Bundesliga. 

La fase di avvicinamento è stata divisa in due step: prima gli allenamenti individuali, poi quelli collettivi con i giocatori che si sono recati al campo di allenamento con la propria vettura, senza possibilità di farsi la doccia o mangiare nella struttura, e sono stati sottoposti ad un processo di screening accurato quotidianamente al momento dell'arrivo al campo. 

La decisione più importante, però, è quella che riguarda l’eventualità di un nuovo contagiato: in caso di nuova positività, infatti, solo il singolo giocatore entrerà in isolamento, con il resto della squadra che, invece, sarà sottoposta a nuovi controlli approfonditi (tamponi) più costanti nel tempo. E tutte le spese saranno sostenute dai club.

Dall’altra parte l’Italia, che nel pentolone in cui regna l’incertezza, vuole ripartire ma non sa come. Copiare la Germania, nonostante venga considerato un modello potenzialmente vincente, sembra molto difficile e, perciò, anche stavolta si faranno le cose all’italiana.

A quanto pare, in caso di una positività al Coronavirus durante gli allenamenti collettivi che riprenderanno il 18 di maggio, le nostre squadre di calcio dovranno essere sottoposte a una quarantena generalizzata di 14 giorni. Inoltre le misure previste dal protocollo di sicurezza per la ripresa degli allenamenti di gruppo del calcio sono sotto la diretta responsabilità del medico sociale. Queste, secondo l’ANSA, sono alcune delle indicazioni per le variazioni al protocollo, formulate dal comitato tecnico scientifico nel parere chiesto dal Governo per la ripresa degli allenamenti collettivi dalla prossima settimana.

Insomma, se si trova un contagiato, l’intera squadra si deve fermare. E così anche l’intera stagione. Probabilmente per sempre.

Giusto fermare tutta la squadra se un giocatore è positivo al coronavirus?
Rispondi al nuovo sondaggio di CalcioScout, possono farlo tutti gli iscritti.

Andrea Bonso
@abonstweet

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