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Sacchi si sfoga in poche frasi ma chiare

06 Febbraio 2014

Sacchi C.t. delle nazionali minori si sfoga e parla del calcio in generale. Inizia criticando i nostri club perche’ non valorizzano i nostri giovani come fanno all’estero. Ricorda che se da una parte abbiamo raggiunto le finali Europei under 21 e under 17 dall’altra l’ultima finale club l’abbiamo raggiunta nel 2010 con l’Inter piena di stranieri.

Colpa dei club e dei tifosi che non hanno pazienza e i giovani sono costretti ad esprimersi in ambienti isterici dove conta solo la vittoria.

Arrigo continua dicendo che il calcio e’ uno sport che si dovrebbe giocare con la testa e non con i piedi ,ricorda di aver girato uno spot con Marchisio e Boateng dove i 2 si rendevano protagonisti di supertecniche ma in realta’ erano opera di un calciatore freestyle che giocava in Promozione.

E’ la mentalita’ da cambiare,in Italia vince chi subisce meno gol mentre in Spagna chi ne segna di piu’,bisogna quindi potenziare il gioco di squadra applicando il calcio totale come l’attuale Bayern Monaco.

Ci sono molti allenatori bravi a lavorare con i giovani ma ogni 2 anni si dovrebbero fare corsi di aggiornamento come si fa altrove.

Ci sono altrettanti giovani con talento in categorie minori e giovani che si stanno affermando in categorie superiori come Insigne,Immobile,El Shaarawy,De Sciglio,Florenzi,Caldirola,Donati e Bardi che possono essere un ricambio generazionale tuttavia l'ex tecnico del Milan ribadisce che per il futuro dobbiamo cambiare mentalita’,investire di piu’ sul settore giovanile e meno per le prime squadre lasciando lavorare gli allenatori troppo spesso esonerati.

C.S.

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