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La prima vittima della violenza allo stadio in Italia.

22 Novembre 2013


Sono lo stadio Bentegodi di Verona e la sua tifoseria a
vantare loro malgrado questo triste primato, Vinicio Facca
terzino del Lecco la vittima.
Correva l'anno 1968 e il Lecco , attualmente in serie D, 
era sceso allo stadio Bentegodi ad affrontare il Verona 
di Liedholm lanciato verso la vetta con lo scopo 
di portare a casa un punto per cercar la permanenza
in serie B.
La partita finise zero a zero e al fischio finale partono le
contestazioni dei tifosi verso l'arbitro e il lancio degli 
oggetti.
Le schegge di una bottiglia di Fanta colpiscono Facca al volto e al collo , una penetra in profondità nell'occhio provocandogli un'infezione che costringe i dottori di Milano ad estirparglielo per evitare che l'infezione colpisca anche l'altro occhio.
E' la fine della carriera e dei sogni di calciatore  del 28 enne fiulano, costretto anche ad andare in Tv  per ottenere il risarcimento dell'assicurazione quasi 1 anno dopo,.

Grazie all'interessamento del suo ex presidente del Pordenone va a  lavorare alla Rex lui che aveva marcato Altafini , Corso , Mazzola , Sivori.

Facca si è spento nel 2011 all'età di 72 anni  nella sua Azzando Decimo , con il Lecco giocò 8 anni per un totale di 221 partite con un gol

M.P.

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