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Avviamento al ruolo del portiere

20 Marzo 2020

L'avviamento al ruolo del portiere avviene principalmente nella fascia di età compresa tra i 6 anni e i 12 anni, la quale interessa l' attività di scuola calcio.

Tale attività è contraddistinta dalla non competitività, ed al diritto di ogni bambino di partecipare alle gare dei rispettivi campionati organizzati dalla F.I.G.C.

E' importantissimo che ogni società dia l'incarico ad un istruttore qualificato per l'avviamento al ruolo dei piccoli portieri,ed è importantissimo che tale figura sappia lavorare e abbia competenze per operare nelle fasce di età sopra descritte.

Nello specifico le attività da svolgere in questa fascia di età deve essere il più omogeneo possibile per i gruppi di competenza e le esperienze da vivere devono essere il più possibile multisportive, bisogna costruire nei bambini un bagaglio motorio e coordinativo il più svariato possibile, perchè in questa fase è consigliabile non andare troppo nello specifico del ruolo, inoltre si consiglia di non avere un gruppo di bambini non troppo numeroso da allenare max 6 unità.

Il compito del preparatore in questa particolare fascia di età deve essere il più possibile di assistenza e di rassicurare i propri allievi sul lavoro da svolgere, spiegando loro in modo dettagliato ogni tipologia di lavoro che si va ad eseguire, così da instaurare un rapporto di reciproca fiducia con i bambini.

 

La prima tappa fondamentale per far avvicinare un bambino al ruolo del portiere deve essere necessariamente la motivazione verso il ruolo e soprattutto deve avvenire in modo spontaneo e senza condizionamenti, inoltre il piccolo dovrebbe comunque manifestare una buona attitudine al contatto con la palla con le mani, non mostrare timore verso la palla calciata e predisposizione a cadere a terra.

Per concludere le linee guida generali dovrebbero essere le seguenti:

Il gioco deve essere l' elemento operativo fondamentale

Se la fascia di età degli allievi è la più piccola la proposta deve essere in forma ludica

La proposta di allenamento deve essere proposta a misura dei bambini, tenendo presente le caratteristiche delle fasi sensibili

Per ultimo bisogna far leva sulle emozioni positive che scaturiscono dal gioco per migliorare la capacità e l'apprendimento.

Pierluigi Sallese

Preparatore Portieri

ps1preparatoreportieri@yahoo.com

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