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C'è anche la Lazio

08 Gennaio 2020

C’è un errore che tanti media stanno facendo: parlano di duello Scudetto tra Juve e Inter, dimenticandosi di una Lazio che invece è più in corsa che mai. La squadra di Inzaghi, infatti, arriva da un filotto di nove vittorie consecutive e, considerando il recupero con il Verona (a febbraio), sarebbe ipoteticamente a soli tre punti dalle due capoliste.

È quindi un gravissimo errore non considerare i biancocelesti tra i pretendenti al titolo, perché la Lazio ha dimostrato di non mollare mai (8 punti recuperati oltre il 90esimo) e di avere le carte in regola per provarci. Ha una squadra consolidata, con ottime individualità che giocano molto bene insieme. Spiccano su tutti Acerbi, Milinkovic-Savic, Luis Alberto e Immobile, quest’ultimo che sta vivendo una stagione allucinante.

Per l’attaccante napoletano, infatti, sono 19 reti in 17 partite. Già re del gol in Serie A nella stagione 2013/14 (22 centri col Torino) e da biancoceleste nell’annata 2017/18 (29 gol come Icardi), Immobile ha raggiunto questo traguardo impressionante: l'ultimo a riuscirci prima di lui era stato Antonio Angelillo: l’allora bomber dell’Inter, infatti, raggiunse la quota di 22 reti dopo le prime 17 partite giocate nel gennaio 1959. A fine stagione si laureò capocannoniere con 33 gol, obiettivo su cui Ciro ha già puntato il mirino.

Una grande squadra, un grande tecnico, ma anche una grande società. Dal 19 luglio 2004, giorno in cui Lotito divenne presidente, su 14 bilanci presentati dalla Lazio ben 10 sono risultati in attivo. Una gestione oculata e virtuosa, attenta a non fare mai il passo più lungo della gamba. Il fatturato che nel 2010 ammontava a 89 milioni di euro ha registrato un incremento del 37%, arrivando nel 2019 a 123 milioni di euro. E tutto ciò si è riflesso in campo, facendo della Lazio la squadra italiana, dopo la Juve, ad aver vinto di più negli ultimi dieci anni.

Infine c’è da applaudire il fenomenale lavoro del ds Igli Tare, che anno dopo anno si sta confermando tra i migliori al mondo nel suo ruolo. Se questa Lazio è così in alto, deve tanto anche lui.

La Lazio di Inzaghi continuare a vincere: può sognare lo Scudetto?
Rispondete al nuovo sondaggio di CalcioScout, possono farlo tutti gli iscritti.

Andrea Bonso
@abonstweet

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