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Settore Giovanile: Alleniamo il saper fare goal? seconda parte

19 Settembre 2019

 della prima parte:  http://www.calcioscout.com/blog/2019-09-05/settore-giovanile-alleniamo-il-saper-fare-goal

Il fiuto del gol dote naturale o abilità allenabile?...

.....  Ma partiamo dal primo problema che riguarda il QUANDO... 

 

Il Secondo problema riguarda il COME  (esercitazioni, giochi, ecc.) ma di questo, come diceva una fomoso cartone animato, ne parlermo la prossima puntata...

 

(Seconda Parte) 

 

Per allenarsi a fare gol è necessario aumentare l'esperienza del giocatore... passare da una situazione sconosciuta ad una il più possibile conosciuta (per quanto come sappiamo nel calcio nessuna azione è uguale ad un altra... ) e per fare questo è necessario ...allenarla! Partiamo ad esempio dalla situazione apparentemente più semplice quella di 1 contro il portiere con attaccante lanciato a rete. Abbiamo mai allenato i nostri giocatori riproponendo loro questa situazione? Se solo pensiamo alle critiche rivolte agli shootout proposti dalla federazione nelle categorie dei più piccoli, abbiamo già la risposta ... la si ritiene un inutile perdita di tempo. Eppure se il giocatore lanciato a rete sbaglia tutti ad imprecare ed a dire:" come si fa a sbagliare un gol così? " 

 

Quindi primo punto ALLENARE la situazione per renderla il più conosciuta possibile al giocatore e poi? quali consigli dare? 

 Errori più frequenti dell'attaccamte che si trova da solo davanti al portiere: 

 

  1. 1 Tenta un pallonetto (quando non vi sono i presupposti perchè sia una scelta efficace) 
  2. 2 Tira forte alzando la palla, facilitando l'intervento del portiere che spesso si tirtova a parare un tiro "in figura" 
  3. 3 Tenta di superare il portiere cercando un dribbling simile a quello che utilizza per saltare gli altri giocatori "di campo" favorendo il tuffo sui piedi.
  4.  
  5. CONSIGLI: 
  6. 1) osserva il portiere, quanto lontano è dalla porta e quanto la "copre"?
  7.  
  8. 2) se è abbastanza lontano (più avanti del disco del rigore più o meno tanto per dare un riferimento) spessissimo la soluzione migliore è quella di eseguire un dribbling "largo" aggirando il portiere (cioè spostando la parte lontano dal raggio di azione del tuffo del portiere) ed appoggiare facile in rete 
  9.  
  10. 3) se copre male la porta o se non ci sono i presupposti per superarlo tirare rasoterra vicino ai piedi (punto dove il portiere non ha tempo di reazione per arrivarci con i piedi e nemmeno raggio di azione per arrivarci con le mani. 
  11.  
  12.  
  13. il primo principio rimane comunque quello di ALLENARE LA SITUAZIONE ricreando in situazione ed in gioco a tema quello che potrebbe capitare in partita. 
  14.  
  15. ALTRI DETTAGLI.
  16. Se inizialmente si può lasciare tempo al giocatore di andare verso il portiere senza alcun vincolo, successivamente sarà necessario inserire un avversario che rincorre per detrminare il tempo a disposizione del giocatore per fare la scelta... sono meno favorevole al tempo ( 5 secondi , 8 secondi, ecc)  perchè in partita il tempo che hai a disposizione per SCEGLIERE lo determina l'avversario.  Tuttavia se usato come regala di gioco con i bambini può andare comunque bene....

(segue...) 

 

Lorenzo Simeoni: Allenatore di Calcio Uefa A e Preparatore Atletico professionista, attualmente allenatore U17, coordinatore del progetto tecnico del L.R. Vicenza  e Docente di Metodologia ai Corsi UEFA C. 

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