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Storia di Franck Ribery

30 Agosto 2019

 

Franck Henry Pierre Ribéry, è un calciatore francese, di ruolo centrocampista o ala di fascia sinistra.

Ha 36 anni, ed è di piede destro, predilige giocare come esterno sinistro, giocando come spesso si dice in gergo “a piedi invertiti”, per sfruttare nella zona centrale del campo il piede migliore, per l’appunto il destro, o trequartista in posizione centrale alle spalle delle punte. E’ un giocatore molto tecnico, rapido, che fa della sua “arma” migliore il dribbling, abilità che nel calcio di oggi, ad altissimi livelli, sta diventando merce rara.

Negli anni, il suo modo di giocare è inevitabilmente cambiato, infatti se prima saltava spesso il diretto avversario, (ha una percentuale del 50%) adesso ha ridotto i tentativi di dribbling, pur mantenendo vicine le percentuali di riuscita. Un’altra differenza, è la quantità di tiri che effettuava nell’arco dei 90 minuti da fuori area, e quelli all’interno dell’area. Infatti, preferiva tirare da fuori, abitudine che negli ultimi anni ha modificato, cercando un più efficace tiro da distanza ridotta.

 Forse Ribery non finirà nei primi dieci nella classifica del Pallone d’Oro 2020, ma corre, dribbla e crea gioco ad un livello superiore, per estetica e talento, alla maggior parte dei giocatori del nostro campionato e questo – ai tifosi della Fiorentina, ma non solo – dovrebbe bastare.

Ora vediamo la sua peculiare storia

 

Nato a Boulogne sur Mer, all’età di due anni fu vittima di un incidente d’auto insieme ai genitori. L’incidente gli ha lasciato vistose cicatrici sul viso, la violenza dell'impatto fu tale da sbalzarlo fuori dall'abitacolo.

È soprannominato Scarface, appellativo nato durante il suo periodo in Turchia, quando i tifosi del Galatasaray prepararono per lui la locandina del film Scarface sostituendolo al protagonista Al Pacino.

Si è convertito alla fede islamica, adottando il nome di Bilal Yusuf Mohammed, dopo il matrimonio con Wahiba Belhami, da cui ha avuto quattro figli: Hizya, Shahinez, Seif e Mohammed.

Dopo aver cominciato a giocare a calcio nella squadra della sua città, vive due brevi e negative esperienze al Brest e Metz. La svolta arriva in seguito al trasferimento al Galatasaray avvenuto il 1 luglio 2005. Le buone prestazioni lo fanno approdare dopo soli 6 mesi al Marsiglia (due stagioni con 47 presenze in Ligue 1 e 11 gol) ed in seguito al Bayern Monaco nel 2007, per 25 milioni di euro. 

Ha fatto il suo debutto  il 21 luglio 2007 nel primo turno di Premiere Liga Pokal, segnando una doppietta e realizzando un assist nella vittoria del Bayern per 4-1 contro il Werder Brema. L’esordio in campionato è avvenuto il 18 agosto, sempre contro il Brema, realizzando su calcio di rigore il suo primo gol n Bundesliga nella vittoria del Bayern per 4-0. 

A fine stagione viene eletto calciatore dell’anno in Germania e, per la seconda volta consecutiva, calciatore francese dell’anno.

Ha collezionato, in 12 anni, 425 presenze e 124 reti considerando tutte le competizioni. Nella sua ultima stagione in Bundesliga, ha giocato 25 partite, ma solo 10 da titolare, segnando 6 reti.

La sua stagione migliore in fatto di segnature è stata il 2011/12 con 12 centri in Bundesliga a cui hanno fatto seguito due stagioni da 10 reti ciascuna.

Franck ha giocato nella nazionale francese Under-21, realizzando 2 gol in 13 presenze. Successivamente, passato alla nazionale maggiore, per la prima volta in occasione dell'amichevole pre-mondiale contro il Messico; Ribéry debutta con la nazionale transalpina nella stessa partita, vinta 1-0 dai francesi, subentrando al 74' al posto di David Trezeguet. È convocato da Domenech per il campionato del mondo del 2006, dove disputa tutte le partite dei francesi. Il 27 giugno, nella gara degli ottavi di finale contro la Spagna, Ribéry segna alle “Furie Rosse il suo primo gol con la maglia della nazionale francese. Il 9 luglio scende in campo da titolare nella finale persa ai calci di rigore contro l'Italia.

Il 10 settembre 2013 segna la sua prima doppietta con la maglia della Francia, in un match di qualificazione a Brasile 2014 contro la Bielorussia. Il 2 giugno 2014 il C.T. Didier Deschamps lo inserisce nella lista dei 23 giocatori selezionati per il campionato del mondo 2014. Tuttavia, a causa del riacutizzarsi di un problema alla schiena, Ribéry è costretto a rinunciare alla convocazione. Il 13 agosto 2014 annuncia il proprio ritiro dalla nazionale per ragioni puramente personali. Chiude quindi la sua esperienza con 81 presenze e 16 gol con la Francia, dopo aver giocato da titolare due mondiali e due europei e andato in gol solo al mondiale tedesco. Nella sua lunga carriera in nazionale non ha mai subito una espulsione.

Sabato 24 Agosto 2019, esordisce in maglia viola con la Fiorentina, una manciata di minuti in campo contro il Napoli per il colpo di mercato dei viola, acclamato dai tifosi e subito protagonista in gruppo: festa al gol dei compagni e consigli al giovane Sottil, sostituito al 78' per il suo esordio in Serie A nel boato del Franchi.

Articolo di: Fabio Polverino


 

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