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Settore Giovanile: Liberiamo il divertimento

29 Agosto 2019

La stagione calcistica per alcuni è già cominciata, per altri inizierà tra poco, ma ho ancora ben fissata nella mente l'enorme esperienza personale fatta con i camps e tra tutte le cose mi è rimasta impressa una riflessione fatta con gli altri misters, osservando i ragazzini giocare.

Durante le partite, l'entusiamo, la determinazione, l'esultanza, gli abbracci ( in alcuni casi il pianto - con i più piccoli) e le immancabiili arrabbiature  erano sempre presenti e ciò contribuiva a darci la certezza che c'era un forte coinvogimento emotivo e che tutti erano spronati a dare il massimo. 

La riflessione/domanda è stata questa: siamo sicuri che i nostri ragazzini durante la partita finale ( o altre proposte di allenamento) riescano a dare il massimo ed escano dal campo "sifniti" perchè ce l'hanno messa tutta? Oppure non riescono nemmeno a divertirsi (e di conseguenza non si impegnano al massimo) perchè sono preoccupati dalle consegne che l'allenatore ha dato loro (e che devono rispettare per imparare) trasformando il più bello dei momenti dell'allenamento (mister quando facciamo la partita? ) in qualcosa di noioso ?   

Sono estremamente convinto che, prima ci debba essere il GIOCO,  che consente loro di divertirsi ed esprimersi al loro massimo livello mettendoci tutto l'impegno possibile (motivazione intrinseca) e poi, su questa base, noi allenatori possiamo cercare di aiutarli ad apprendere e a sviluppare le abilità calcistiche. 

Troppo spesso vedo situazioni in cui l'insegnamento la fa da padrone dimenticando che si tratta dell'insegnamento (termine probabilmente inappropriato) di un GIOCO !!   

Due esempi concreti su tutti: 

1) L'allenatore che fa fare solo 5 minuti di partita o nemmeno quelli perchè si è perso in proposte (e spesso poco utili) ed esercitazioni.

2)  L'allenatore che, alla ricerca di proporre chissà quali esercitazioni super moderne e super scientifiche, finisce per proporre allenamenti noiosi.

 

Lorenzo Simeoni: Allenatore di Calcio Uefa A e Preparatore Atletico professionista, attualmente allenatore U17, coordinatore del progetto tecnico del L.R. Vicenza  e Docente di Metodologia ai Corsi UEFA C. 

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