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1 vs 1 difensivo ( prima parte )

01 Agosto 2019

Riproponiamo oggi un articolo di Lorenzo Simeoni del 2014.....   Cosa è cambiato? cosa potremmo dire di diverso? Quali definizioni sono cambiate? ...

 

Parlando di organizzazione di squadra o di reparto, spesso sottovalutiamo il fatto che per quanto la si possa ottimizzare e si possa essere organizzati, a parità di aspetti qualitativi, ciò che fa la differenza sono i singoli giocatori con le loro caratteristiche e abilità individuali.

Pertanto trattando di settore giovanile (ma anche in prima squadra...) l'attenzione ai miglioramenti dei singoli giocatori dovrà essere massima.

Definendo la tattica individuale come tutti i movimenti con e senza palla, che vengono eseguiti dal giocatore affinché la propria prestazione sia utile, redditizia ed economica. Parliamo oggi di un aspetto a volte trascurato e cioè l'educazione all'1 contro 1 difensivo.

Se pensiamo che nel calcio moderno i primi a dover essere bravi in questo aspetto sono gli attaccanti ( recupero della palla più vicino alla porta avversaria, ecc.) possiamo fin da subito comprendere che tale fondamentale tecnico/tattico debba essere sviluppato in tutti ma proprio in tutti i giocatori di calcio indipendentemente dal ruolo che ricoprono o ricopriranno in futuro.

Analizzando l'Uno contro uno frontale. Al nostro giocatore dobbiamo insegnare che si affronta il portatore di palla tenendo:

  • una posizione del corpo con baricentro abbassato (caricare la molla...)

  • gli arti inferiori in divaricata antero posteriore (mai coni piedi paralleli...)

  • lo sguardo sulla palla

  • gli appoggi sull'avampiede

 

tutto ciò come indicazione di base, sarà poi necessario distinguere a seconda della zona di campo nella quale ci troviamo ad agire. Infatti se siamo in zona centrale bisognerà prestare attenzione affinché il corpo sia posizionato a protezione della palla, mentre se siamo in zona laterale bisognerà assumere una posizione “sfalsata” rispetto alla linea di corsa dell'avversario per mandarlo nella direzione da noi voluta e cioè sul nostro lato forte. Ricordo che lato forte e lato debole nascono dal posizionamento dei piedi nell’uno contro uno. Come già detto sopra, la posizione in cui un piede è davanti all’altro è quella che permette di avere una migliore reattività nell'affrontare l'avversario, soprattutto dalla parte parte del piede meno avanzato (lato forte) perchè potrà effettuare una immediata accelerazione data la presa ottimale dei piedi sul terreno in riferimento alla direzione dello scatto, mentre se il giocatore viene superato anche con una minima finta sul lato debole (lato del piede avanzato...) difficilmente potrà recuperare (vedi foto gallery...).

Altra cosa importante è quella che il giocatore deve “comandare” la situazione, assumendo un atteggiamento attivo (finto di entrare e poi scappo, ecc.), al fine di indurre l'avversario all'errore e permettergli così di entrare in contrasto e vincere “il duello”.

Altro consiglio / raccomandazione utile per chi si trova in zona d'attacco (e qui entriamo già in un contesto di tattica individuale applicata alla tattica di squadra...) è quello di NON FARSI MAI SUPERARE IN DRIBBLING, cioè può e deve accettare di essere superato dalla palla attraverso un passaggio (all'intercettamento ci penseranno i compagni), ma MAI farsi “saltare” perchè facendosi saltare mette in inferiorità numerica la squadra.

(continua...)

 

nda  RINGRAZIO PUBBLICAMENTE GLI AUTORI DEI VIDEO (che non conosco personalmente) PRESI DA YOUTUBE, (AL QUALE VERRETE REINDIRIZZATI), CON  I QUALI MI COMPLIMENTO PER IL LAVORO SVOLTO.

 

 

 

Lorenzo Simeoni: Allenatore di Calcio  Uefa A e Preparatore Atletico professionista, attualmente allenatore U17 del Vicenza  e Docente di Metodologia ai Corsi UEFA C,. Precedentemente (tra le altre) ha allenato (squadre Regionali e Nazionali) di Calcio Padova, Bassano Virtus 55 Soccer Team , Giorgione Calcio 2000, As Cittadella, Calcio Montebelluna (in alcune stagioni ha svolto anche in aggiunta il ruolo di Responsabile tecnico della scuola calcio) ed è stato Resp. attività di Base e Selez. Under 15 Femminile Del. FIGC di Treviso.

 

C.S. 2019

 

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