Sei un dilettante o un professionista del mondo del calcio?

Registrati gratuitamente nel nuovo social network dedicato ai protagonisti del calcio e connettiti con compagni, allenatori, dirigenti, tecnici e preparatori atletici, contattali e scopri nuovi talenti grazie alla funzione di Scouting, segui i loro aggiornamenti e quelli delle tue società preferite.

Amministra gratuitamente le informazioni e news della tua società, rilascia comunicati e condividi foto e video.

Iscriviti ora

Lavori in corso in casa Inter

24 Luglio 2019

Si sapeva che quello nerazzurro non era un ambiente facile dove lavorare, ma Antonio Conte forse si aspettava qualcosa di meglio. Questo è quanto fanno sapere i media sulla situazione in casa Inter, dove l’allenatore pugliese appare infastidito dal fatto che, dopo quasi un mese di mercato, la sua squadra sia ancora molto distante dall’essere come la voleva o come Marotta e Ausilio gli avevano promesso.

Come prima cosa, manca totalmente l’attacco: Lautaro è ancora in vacanza, Politano è infortunato ma non piace a Conte, Icardi non è nemmeno più considerabile. Mancano i pezzi da novanta, che nei sogni del mister sono Lukaku e Dzeko. Ma mentre per il bosniaco la trattativa dovrebbe sbloccarsi a breve, per il belga le cose non sembrano andare per il verso giusto: lo United è infatti fermo su una valutazione di 83 milioni di euro e da qui non si schioda. Per l’Inter quella cifra è troppo alta e potrebbe quindi virare su un nuovo obiettivo (il giovane Rafael Leão del Lille?).

È vero che un po’ di movimento in entrata c’è stato e ha visto una spesa di quasi 100 milioni per gli acquisti di Lazaro, Barella e Sensi. È chiaro, però, che se l’obiettivo è dare fastidio alla Juve bisogna aspettarsi qualcosa in più. Ok che Conte è il migliore a ricavare il massimo dai propri giocatori, ma la Juve e anche il Napoli sembrano ancora troppo lontani.

C’è poi il problema cessioni. Icardi, Nainggolan e in ultima anche Perisic sono le tre epurazioni indicate da società e tecnico. Che sia per motivi comportamentali (i primi due) o tecnici (il croato), questi giocatori non faranno più parte dell’Inter. Una scelta drastica, in controtendenza dagli anni marottiani, ma il modus operandi nerazzurro è cambiato e, piaccia o non piaccia, questo è, a costo di rimetterci milioni su milioni. Ma paradossalmente la vera difficoltà è proprio quella di trovare squadre disposte a comprare i tre della discordia. Ma come può Conte allenare serenamente se all’interno dello spogliatoio ci sono ancora mele marce?

Manca oltre un mese alla fine del mercato, ma il tecnico nerazzurro attende presto la squadra al completo. Solo così può davvero cominciare la sua missione: far tornare l’Inter protagonista.

L’Inter riuscirà a soddisfare i desideri di Conte?
Rispondete al nuovo sondaggio di CalcioScout, possono farlo tutti gli iscritti.

Andrea Bonso
@abonstweet

Cerca nel blog

Ti potrebbe interessare: