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Futsal , un po di nozioni e di storia

05 Luglio 2019

 

Il “Futsal” o più diffusamente chiamato nel nostro paese “Calcio a Cinque” è una divertentissima variante del calcio tradizionale, in cui, come indica il nome stesso è praticato non da 11 calciatori, ma bensì 5.

Da non confondere con il “Calcetto”, termine indicato per lo più per indicare le partite amatoriali che tutti disputiamo con gli amici, dove il numero di giocatori è variabile.

Si differenzia con il più popolare sport ad 11, oltre che per numero di partecipanti per alcune regole che velocissimamente indicherò.

  1. Dimensioni campo di gioco e dimensioni pallone

  2. Dimensioni porte

  3. Sostituzioni

  4. Tempi di gioco

  5. Assenza di Fuorigioco,  e altre regole

Un campo di gioco regolare secondo la FIFA deve essere di dimensioni minime 38x18m e massime di 42x22m. Le dimensioni incluse in queste misure variano in base alle “Federazioni” di ogni Nazione, pur rientrando nei numeri sopra indicati. La dimensione del pallone è differente, si usa quello di misura 4, sferico di circonferenza tra i 62 e i 64 cm, peso tra i 400 ed i 440 grammi
pressione tra i 0,4 e le 0,6 atmosfere.

Le porte invece, sono di larghezza pari a m. 3 (da palo a palo distanza interna), e alta 2m (dal bordo inferiore della traversa al fondo di gioco), invece l’area di rigore è di forma circolare con raggio di 6m, sempre alla stessa misura è fissato il punto del calcio di rigore, invece a 10m il punto per il tiro libero.

Le sostituzioni sono illimitate e possono essere fatte in qualsiasi momento della partita, a condizione che un giocatore non entri in campo prima che il compagno sia uscito. Inoltre un calciatore può entrare esclusivamente dalla zona segnata davanti ciascuna panchina. I calciatori possono essere sostituiti individualmente o anche in massa.

Una partita di Futsal, ha la durata di due tempi di gioco di 20 minuti ciascuno di gioco effettivo; le due squadre hanno la possibilità di richiedere un minuto di time out per ogni tempo di gara. Il cronometrista tiene il conto del tempo trascorso e ferma il cronometro ogni volta che il pallone cessa di essere in gioco, facendolo poi ripartire al momento in cui il pallone entra correttamente in gioco sulla successiva ripresa.

Il Futsal è caratterizzato dall’assenza della regola del fuorigioco, una volta che una squadra ha commesso cinque falli in un tempo, per ogni fallo successivo gli avversari hanno diritto a calciare un tiro libero dal secondo dischetto dietro il rigore che si trova a dieci metri dalla porta.

Se il fallo viene commesso più vicino alla porta rispetto al dischetto del tiro libero, allora il tiro può essere calciato dalla posizione del fallo stesso.

I calciatori vengono espulsi dopo due cartellini gialli o in seguito a un rosso diretto. Dopo l'espulsione, un calciatore non può più rientrare in campo in quella partita, e la squadra penalizzata è costretta a giocare con un uomo in meno per due minuti, a meno che non subisca un gol; in quel caso ha il diritto a tornare a giocare a pieno organico. Le rimesse laterali si battono con i piedi, invece il portiere per la rimessa da fondo campo deve raccogliere il pallone e, dall'interno della propria area di rigore, deve lanciarlo con le mani direttamente all'esterno della stessa; il portiere deve inoltre eseguire questa ripresa di gioco entro quattro secondi dal momento in cui è possibile farlo.

 

Il calcio a 5 è uno sport di squadra che ha avuto origine in Uruguay, dove è tradizionalmente conosciuto come fútbol de salón (e colloquialmente fútbol sala). Il futsal nacque nell'anno 1930, quando un professore della ACM di Montevideo, Juan Carlos Ceriani, spinto dall'esigenza di far giocare gli studenti in una piccola palestra, o sui campi di basket ed hockey (all'aperto), ne ideò la formula.

Il suo obiettivo era quello di ideare un gioco di squadra che potesse essere praticato sia all'aperto che in strutture coperte, sfruttando i già diffusi campi di pallacanestro, ma che ricordasse da vicino il calcio, che in quegli anni godeva di una smisurata popolarità in Uruguay, dopo che la nazionale aveva vinto i Mondiali del 1930 e le Olimpiadi del 1924 e del 1928. La codifica avvenne nel 1933 ed il gioco ebbe immediatamente un forte e rapido sviluppo nel Sud America e soprattutto in Brasile, fin dai suoi esordi, soprattutto grazie al fatto che un medesimo gioco, non codificato, veniva giocato in strada dai ragazzi brasiliani.

Fu il giovane João Lotufo, appena tornato dall'Uruguay, ad importare ed adattare il gioco alle esigenze dell'educazione fisica di cui era stato insegnante presso il Ginásios de Esportes presso Pocitos, un sobborgo di Montevideo.

Il Calcio a Cinque, si è diffuso molto ultimamente anche in Europa e in Italia, tant’è che in molti paesi come la Spagna, squadre come il Barcellona nei propri settori giovanili pratica regolarmente Futsal per la crescita Tecnica-Tattica dei bambini/ragazzi.

Molti campioni di oggi o del recente passato come Ronaldinho, Messi, C. Ronaldo e tanti altri, hanno iniziato a giocare a Futsal per poi passare al Calcio, questo perché è molto più simile per dimensioni e regole a quello che si praticava (speriamo si pratica ancora) per le strade tra bambini in tutto il Mondo. Il Futsal permette di sviluppare meglio le tecniche individuali, (obbiettivo dei settori giovanili) in quanto in spazi ristretti si hanno più momenti in cui si ha il contatto diretto con il pallone, e si ha in maniera inversamente proporzionale meno tempo per decidere la giocata, sviluppando maggiore velocità di pensiero e miglior visione di gioco. Tutto questo fa si che si sviluppa più facilmente la tecnica di base, affinando stop e controlli orientati, passaggi e tiri, dribbling, finte e piccole situazioni di gioco “tattiche” come smarcamenti, marcamenti, coperture, duelli individuali, estremamente fondamentali nel calcio, ma che purtroppo hanno trovato negli ultimi decenni poco spazio nei settori giovanili. Inoltre il Futsal per i suoi spazi ridotti permette di giocare ad intensità maggiori, un po come nel Basket, e quindi ha una notevole importanza dal punto di vista fisico nel Calcio Moderno, che si basa su questo principio di forte intensità.

Concludendo, ritengo (ma non solo io) che questo sport debba essere la base nei settori giovanili, per l’importanza di cui sopra citata, e che solo per gli adulti debba rimanere uno sport simile, ma separato al calcio, per sviluppare al meglio i futuri calciatori, la metodologia e la propensione allo sviluppo della tecnica individuale del Futsal è la componente complementare per il nostro calcio moderno, abbinata ad una grande intensità si gioco, che ne migliora nei giovani le capacità motorie, fisiche e mentali più velocemente.

Articolo a cura di: Fabio Polverino

Allenatore Uefa B, Allenatore Calcio a Cinque

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