Sei un dilettante o un professionista del mondo del calcio?

Registrati gratuitamente nel nuovo social network dedicato ai protagonisti del calcio e connettiti con compagni, allenatori, dirigenti, tecnici e preparatori atletici, contattali e scopri nuovi talenti grazie alla funzione di Scouting, segui i loro aggiornamenti e quelli delle tue società preferite.

Amministra gratuitamente le informazioni e news della tua società, rilascia comunicati e condividi foto e video.

Iscriviti ora

Un giugno di sole e di azzurro

19 Giugno 2019

È un giugno a forte tinte azzurre. In questo mese, infatti, le nostre nazionali hanno ottenuto splendidi risultati. E non è ancora finita.

La Nazionale di Roberto Mancini, impegnata nelle qualificazioni a Euro 2020, ha vinto e convinto contro Grecia e Bosnia. Erano anni che non si vedeva l’Italia giocare bene e dominare il campo come in queste ultime uscite. Mancini, che punta su qualità e giovani, ha intrapreso decisamente la strada giusta.

In Polonia, invece, la nostra Under 20 ha chiuso al quarto posto il Mondiale di categoria, seppur con qualche rimpianto. I ragazzi di Nicolato, infatti, avevano dato l’impressione di poter arrivare fino in fondo, alla luce anche dell’eliminazione di squadre più forti come Francia e Portogallo. Nonostante però alcune ottime prestazioni, gli azzurrini sono stati eliminati in semifinale dall’Ucraina, poi campione. Ma qualcosa di buono si è visto e possiamo aver fiducia nell’Italia che verrà.

Da un’Under all’altra, perché l’Under 21 domenica ha iniziato l’Europeo vincendo a sorpresa con la Spagna. La compagine di Di Biagio, che ha “scippato” dalla Nazionale molti top (Chiesa, Zaniolo, Pellegrini, Barella, ecc), è una delle candidate alla vittoria finale e dopo la vittoria a Bologna non si può più nascondere. Non vinciamo l’Europeo U21 da quindici anni, abbiamo una squadra fortissima e giochiamo in Italia: è il momento di riportare la Coppa a casa.

Last but not least, le azzurre che al Mondiale francese stanno vivendo un sogno. La nostra Nazionale, infatti, ha vinto il proprio girone (in cui c’erano due favoritissime come Australia e Brasile) e non ha di certo voglia di fermarsi, spinta dall’entusiasmo di tutto il Paese che si sta appassionando alle ragazze di Milena Bertolini.

Se per Celentano il pomeriggio era troppo azzurro, a noi, un giugno così azzurro, va più che bene.

È una nuova era per il calcio azzurro o è ancora troppo presto per dirlo?
Rispondete al nuovo sondaggio di CalcioScout, possono farlo tutti gli iscritti.

Andrea Bonso
@abonstweet

Cerca nel blog

Ti potrebbe interessare: