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Cos'è la ginga

19 Maggio 2019

Dopo aver rivisto il film su Pelè ci è venuto in mente di raccontare della ginga.

La ginga non è altro che il termine con il quale viene denominato questo modo di giocare “alla brasiliana”: impossibile tradurre il termine, si tratta di una sorta di atteggiamento, di musicalità del corpo, di calcio che si fa “gioco” e danza, di professionalità che si fa gioia. Tecnicamente la parola deriva dal gergo della capoeira, nodo dell’identità brasiliana, antica danza-lotta simulata praticata dagli schiavi africani in Brasile come forma di resistenza fisica e culturale al dominio dei portoghesi. L’andamento ritmato, agile e veloce della capoeira contamina così il gioco del calcio, e permette al Brasile (squadra e nazione) di ritrovare con Pelé un’identità ed una vittoria trionfale, proprio ai Mondiali in Svezia del 1958, nella finale contro i padroni di casa.

Il Brasile si ridefinisce così come Paese accettando al suo interno la convivenza di diverse culture e tradizioni, valorizzando questa diversità, questo gioco “grezzo”, viscerale e scomposto, e facendo di questa peculiarità una ricchezza, nel gioco e nella cultura.

Pelé infatti è la storia del calcio giocato e vissuto, non di calcio urlato, pagato, calcolato e idolatrato. Si tratta di ginga.

C.S.

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