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Anima e "core de Roma": per sempre Daniele De Rossi

15 Maggio 2019

Anche una delle ultime bandiere fra pochi giorni smetterà di sventolare. Daniele De Rossi, anima e core della Roma, dopo 18 anni lascerà i colori giallorossi, per lui davvero una seconda pelle: “Ho un unico rimpianto, poter donare alla Roma una sola carriera” queste la frase chiave nella sua ultima conferenza stampa, frase che fa trasparire tutto il romanismo e l'amore per questa società.

Eppure si sa che anche le storia d’amore più belle possono finire, a volte bene, a volte male. E questo è sicuramente un caso del secondo tipo, dal momento che l’attuale capitano giallorosso ha saputo della decisione della dirigenza pochi giorni fa: “C'è una società che decide chi deve giocare e che non deve giocare. Idem l'allenatore: è il calcio. Penso di essere importante ancora come calciatore, ma le decisioni su chi gioca le deve, giustamente, prendere la società. Qualcuno un punto lo deve mettere. Al limite mi spiace che ci siamo parlati poco in questo periodo".

Daniele avrebbe la possibilità di continuare la sua vita in giallorosso, non più in campo, ma dietro ad una scrivania. Al numero 16, infatti, è stato proposto il ruolo di Vice CEO, offerta che però è stata rimandata al mittente. De Rossi vuole continuare a giocare e lo vuole fare ad alti livelli, consapevole di poter dire la sua, nonostante i suoi quasi 36 anni: “Se fossi stato dirigente, mi sarei rinnovato il contratto. Ma la scelta della società è legittima. Io mi sento ancora giocatore. Voglio giocare, non so ancora dove”.

Lele lascia dopo aver collezionato 615 presenze e 63 reti nei suoi 18 anni con la maglia giallorossa e occupa il secondo posto tra i calciatori con più partite nella storia del club, alle spalle di Francesco Totti. Entrato a far parte del settore giovanile della Roma nel 2000, De Rossi ha giocato la sua prima partita ufficiale con la maglia giallorossa il 30 ottobre 2001, prendendo il posto di Tomic nel secondo tempo di Roma-Anderlecht 1-1, partita valida per la fase a gironi di Champions League. Il debutto in Serie A è invece arrivato il 25 gennaio 2003, in Como-Roma 2-0. Primi passi di una carriera che ha portato De Rossi ad affermarsi in poco tempo tra i migliori nel suo ruolo. Sia con la Roma che con la Nazionale. In azzurro, con 117 presenze, è al quarto posto tra i calciatori che hanno indossato più volte la maglia dell’Italia, partecipando a tre campionati Mondiali, incluso quello vinto nel 2006, tre campionati Europei e due Confederations Cup. Con la Roma, il centrocampista ha vinto per due volte la Coppa Italia nel 2007 e nel 2008 e per una volta la Supercoppa nel 2007, segnando un gol decisivo a San Siro contro l’Inter.

La Roma, e probabilmente anche il calcio italiano, perde un’icona, uno dei giocatori più rappresentativi dell’ultimo ventennio. Ci mancherà.

 

La Roma avrebbe dovuto rinnovare il contratto a De Rossi, tenendo conto della sua età e del suo alto stipendio?
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Andrea Bonso

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