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"Bye bye Celtic, me ne torno in Premier League"

27 Febbraio 2019

Come si fa a dire no al fascino della Premier League? Beh, se volete saperlo, non dovete chiederlo a Brendan Rodgers, che martedì ha lasciato la panchina dei Celtic (primi in Scozia) per accettare l’offerta del Leicester, senza allenatore dopo l’esonero del francese Puel.

L’ex tecnico del Liverpool dice addio al club di Glasgow dopo quasi tre anni di trionfi: con i biancoverdi, infatti, il nordirlandese ha vinto sette trofei dal 2016 ad oggi, con una percentuale-successi del 69,82%.

Ma il Leicester ha virato con decisione su Rodgers, a tal punto che ha sborsato oltre sei milioni al Celtic per averlo. Con le Foxes ha firmato un contratto triennale, valido fino al 30 giugno 2022, e debutterà in panchina domenica 3 marzo a Watford. “Sono onorato di essere qui come nuovo manager del Leicester – le prime parole di Rodgers -. Darò il massimo per rendere i sostenitori orgogliosi del loro club. Insieme saremo più forti e non vedo l'ora di mettermi al lavoro”.

Rodgers torna in Premier dopo l’esonero di Liverpool dell’ottobre 2015 e dopo aver sfiorato alla guida dei Reds il titolo nel 2014 (ricorderete lo sciagurato scivolone di Gerrard contro il Chelsea). In precedenza, aveva allenato Swansea – promozione in Premier nel 2011 -, Reading, Watford e le giovanili del Chelsea, dove fu arruolato nel 2004 su segnalazione di José Mourinho.

Ora il Leicester, campioni inglesi nel 2016 con Claudio Ranieri, ma che ora sono 11esimi in classifica, lontani da sogni europei. Eppure, Rodgers ha lasciato una squadra destinata a vincere il decimo campionato consecutivo per il Leicester: è evidente che non ci sia paragone tra il richiamo della Premier inglese e quella scozzese.

Forse, però, c’è qualcosa da ridire su modalità e tempistiche, dal momento che proprio nel bel mezzo della stagione un tecnico lascia la propria squadra per un’altra: non proprio il massimo. Se un giocatore può cambiare maglia solo nelle finestre di mercato, dovrebbe valere anche per i tecnici.

Intanto il Celtic è corso ai ripari, chiamando al posto di Rodgers Neil Lennon, ex giocatore e tecnico proprio degli scozzesi. Lennon ama i colori biancoverdi e, ne siamo certi, lui non li tradirà davanti alle sirene della Premier.

Rodgers lascia il Celtic per il Leicester: è giusto che un tecnico possa cambiare squadra durante la stagione?
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Andrea Bonso
@abonstweet

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