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NCS: Nicolò Zaniolo, è nata una stella

13 Febbraio 2019

È nata una stella. Ha 19 anni, gioca con la Roma, sulle spalle c’ha il 22 e ieri ha segnato due gol contro il Porto nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. Di nome fa Nicolò, di cognome Zaniolo.

È nata una stella e non perché è il più giovane italiano ad aver segnato una doppietta in Champions. È nata una stella perché, signore e signori, questo ragazzo è forte davvero.

E no, non ci troviamo davanti ai tanti casi de “il talento c’è, può diventare un campione”: qui siamo già di fronte ad un campione che non può che migliorare.

Direte voi giustamente: come si può sostenere una cosa del genere per uno così giovane e che gioca regolarmente da poco più di un mese? La risposta è semplice: basta guardarlo giocare. Nicolò sembra aver tutto quello che deve avere un top, in primis la testa, perché senza quella non si va lontano (vedasi, tra gli altri, Balotelli).

La Roma ha tra le mani un tesoro di valore inestimabile e Di Francesco con i giovani ci sa fare e può far crescere sempre più il talento di Zaniolo. Chi lo lanciò titolare al Bernabeu a settembre? E pensare che più di qualcuno gli aveva dato del folle…

Sei mesi dopo, per l’opinione pubblica i folli sono diventati i dirigenti dell’Inter, che in estate l’hanno “regalato” alla Roma nell’affare Nainggolan (costo del cartellino 7,5, ora vale almeno sei volte tanto). Ma Nicolò Zaniolo sarebbe diventato lo stesso Nicolò Zaniolo se fosse rimasto in nerazzurro? Forse sì, forse no, difficile dirlo. È un discorso simile a quello di Coutinho, che a San Siro faticava e poi a Liverpool è esploso.

L’amarezza in casa interista è ovviamente giustificata, ma il calcio italiano non può che essere entusiasta (e speranzoso) di questo giocatore, che ha iniziato a splendere e non vuole proprio smettere. Proprio come una stella.

 

Nicolò Zaniolo può diventare uno dei più grandi del nostro calcio?
Rispondete al nuovo sondaggio di CalcioScout, possono farlo tutti gli iscritti.

Andrea Bonso
@abonstweet

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