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NCS: È un'Inter freddolosa

06 Febbraio 2019

Forse l'aggettivo migliore per descrivere l'Inter di Spalletti è “freddolosa”. Freddolosa? Sì, perchè con il freddo i nerazzurri diventano irriconscibili. Come l'anno scorso, infatti, anche quest'anno l'Inter con l'arrivo di dicembre è incappata in una serie di risultati negativi accompagnati da prestazioni a dir poco preoccupanti.

La scorsa stagione questa crisi durò per otto giornate, otto partite di campionato in cui l'Inter non riuscì a vincere. Ora siamo giunti alla terza partita consecutiva senza tre punti: due sconfitte (con Torino e Bologna) e il pari casalingo con il Sassuolo. Ma dall'inizio del 2019 i nerazzurri non hanno ancora segnato in campionato e, in più, sono anche usciti dalla Coppa Italia, perdendo ai rigori contro la Lazio dopo una partita di certo non memorabile. 

Eppure, questa crisi targata 2018/19 ha iniziato a manifestarsi già a dicembre, in quella sciagurata notte di Champions in cui l'Inter ha gettato alle ortiche una qualifazione che oramai aveva tra le mani, pareggiando in casa contro il PSV.

Quasi due mesi dopo, la squadra di Spalletti è ancora terza in campionato, ma il vantaggio sul Milan, quarto, è di soli quattro punti, con il trio Roma, Lazio e Atalanta ad una lunghezza dai rossoneri. 

Insomma, non si può stare tranquilli in casa nerazzurra e c'è assolutamente bisogno di un cambio di marcia, per non vedere sfumare una qualificazione in Champions che appena 30 giorni fa sembrava in cassaforte. 

Ora tocca a Spalletti riprendere le redini della situazione: nonostante tutto, la posizione in classifica è ottima e basta ritrovare la continuità della prima parte di stagione per difendere il terzo posto. Poi c'è il discorso Europa League, dove l'Inter affronterà il Rapid Vienna ai sedicesimi. In Corso Vittorio Emanuele non valutano nemmeno la possibilità di non passare il turno: in caso contrario, per il tecnino di Certaldo sarebbero grossi problemi.

Lo saranno comunque se nei prossimi mesi la squadra non centrerà i bersagli prefissati: il terzo posto e un buonissimo cammino in Europa. Si sa, i giocatori sono quello che sono e alcuni non sono chiaramente da Inter. L'errore è di chi li ha portati a Milano, ma in società difficilmente qualcuno paga per certi errori di mercato.

Ma quest'estate al volante ci sarà Marotta e l'Inter non avrà a che fare più con il FPF: si prospettano cose molto interessanti. Ci sarà anche Spalletti? Lo diranno i prossimi mesi.

 

A prescindere da come andrà la stagione, l'Inter deve continuare con Spalletti?
Rispondete al nuovo sondaggio di CalcioScout, possono farlo tutti gli iscritti.

Andrea Bonso
@abonstweet

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