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Real, così non... Var

07 Gennaio 2019

Inizio amaro di 2019 per il Real Madrid di Santiago Solari. Dopo il pareggio di giovedi a Villarreal, i blancos steccano malamente la prima in casa del nuovo anno: al Bernabeu, la Real Sociedad vince 2-0 grazie alle reti di Willian Josè e Ruben Pardo.

La gara si complica fin da subito per l'undici di Solari: Casemiro stende Merino dentro l'area e Willian Josè non sbaglia dal dischetto. Avvio choc per le merengues che cercano di raddrizzare le cose, ma non riescono quasi mai ad impensierire la retroguardia ospite. È il solito Madrid visto fino a qui: tremendamente in difficoltà nel concretizzare la mole di gioco creata. Modric e compagni piantano le tende nella metà campo avversaria, il pallone si sposta da destra a sinistra, ma non trova mai lo spiraglio per far male. La fotografia della giornata del Madrid è rappresentata dall'errore di Benzema che non trova la porta da ottima posizione.

A peggiorare le cose, per il Madrid, ci pensa il VAR. Vinicius Jr. (il più positivo dei suoi) anticipa Rulli in uscita che tocca solamente il brasiliano. L'arbitro lascia correre, il Real chiede 'aiuto' al VAR. Il rigore sarebbe sacrosanto, e potrebbe riaprire la gara. Ma il VAR, sbagliando, non interviene. Poco minuti più tardi, l'undici di Solari diventa... dieci. Lucas Vazquez, già ammonito, ferma la ripartenza di Sabin Merino e viene espulso. La Real, con l'uomo in più, può quindi gestire le avanzate blancos e sfruttare gli soazi lasciati da un Real a trazione anteriore. A due minuti dalla fine, l'ex Illarramendi recupera l'ennesimo pallone della sua gara e lancia in contropiede Willian Josè. Il brasiliano crossa per Ruben Pardo che deve solo appoggiare di testa il colpo del ko.

È la sesta sconfitta stagionale per il Real, la terza al Bernabeu. Nonostante la vittoria del Mondiale per Club, il cambio di allenatore non sembra aver portato grossi benefici: i blancos, con la vittoria del Barca sul Getafe, sono ora a 10 punti dalla testa della classifica. L'unica nota lieta per Solari è rappresentata da Vinicius Jr., il migliore per distacco tra i merengues. La partenza di Ronaldo non è stata riparata e manca, appunto, l'apporto in termini realizzativi che garantiva il portoghese. Sono 26 i gol segnati in stagione dal Real. Tanti quanti quelli in cui è stato coinvolto il solo Messi per il Barcellona (16 gol e 10 assist).

L'umore all'interno dello spogliatoio non è quello dei giorni migliori: Isco non è ben visto dal nuovo tecnico e medita l'addio, così come Marcelo. Nel post partita il neo pallone d'Oro Modric non ci è andato leggero: "I nostri problemi non sono l'arbitro e il Var: molti di noi non stanno giocando secondo i loro standard, me per primo: dobbiamo guardare in faccia la realtà e migliorare, ragionando da uomini per sistemare le cose!". Mai dar per morto il Real, ce lo insegnano le stagioni passate. Ma forse, questa volta veramente, è arrivato il momento di voltar pagina e ricominciare.

Gianmarco Saccon

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