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Ecco quanto guadagnano gli arbitri di calcio italiani

18 Agosto 2018

In Serie A, la Commissione arbitrale dell’Aia (Associazione Italiana Arbitri), il cui responsabile è Nicola Rizzoli (in foto), è composta da 21 fischietti, 41 assistenti arbitrali e 41 osservatori.

La retribuzione per ogni singola gara di un arbitro della serie maggiore non prevede una quota fissa, ma il compenso varia in base all’anzianità, la tipologia della gara e il ruolo ricoperto. Un arbitro, difatti, durante un match per il quale è stato designato può ricoprire altri ruoli, diversi da quello di direttore di gara:quarto uomo o addizionale al VAR .

Serie A

Mediamente l'arbitro percepisce circa 3800 euro lordi a partita a cui vanno aggiunti i rimborsi spese legati al viaggio e l’alloggio, agli assistenti e agli addizionali vanno circa1000 euro e al quarto uomo circa 500. In Coppa Italia, invece, la retribuzione è notevolmente più bassa: 1000 euro a partita, eccetto nella finale e nella Supercoppa in cui si torna ai 3800euro. A queste cifre si aggiunge una quota annuale che va dai 45 mila e gli 80 mila euro per gli arbitri internazionali impegnati nelle gare delle Nazionali, di Champions League e di EuropaLeague. In queste ultime, un direttore di gara percepisce circa4800 euro a gara, che salgono sino a 5800 dai quarti di finale in poi. Un arbitro, dunque, potrebbe arrivare a guadagnare fino a200 mila euro lordi all’anno a cui si sommano i rimborsi spese.

Serie B

I guadagni si fanno veramente interessanti quando si passa in Serie B: per ogni gara un arbitro riceve il corrispettivo di circa 1.700 euro più i rimborsi al chilometro uguali a quelli degli arbitri di Lega Pro.

Lega Pro

Un arbitro di Lega Pro guadagna 200 euro per trasferta ai quali si sommano due buoni pasto da 30 euro cadauno più 0,21 centesimi di euro per km percorso; inoltre in questa categoria è molto frequente dover effettuare spostamenti importanti che superano anche i 600 km e che si calcolano a partire dal domicilio dell’arbitro.

Settore giovanile: Giovanissimi e allievi

Si può fare una stima abbastanza precisa di quanto può guadagnare un arbitro italiano a seconda del livello delle partite che presiede. Il grado da cui tutti gli arbitri iniziano è quello delle categorie di giovanissimi e allievi. Per questa categoria i guadagni relativi agli spostamenti effettuati per le trasferte sono i seguenti:

  • 30 euro fino a 25 km dalla sede arbitrale;
  • 38 euro fino a 50 km;
  • 42 euro fino a 75 km;
  • 52 euro fino a 100 km;
  • 57 euro fino a 150 km;
  • 68 euro fino a 200 km;
  • 78 euro fino a 250 km;
  • 88 euro fino a 300 km.

 

C.S.

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